Domande frequenti
Prima di donare, o di chiedere
Le risposte alle domande che ci fanno più spesso. Se non trovi la tua, scrivici.
Donare
Quanto trattiene Donazione.it?
Niente. Le commissioni del pagamento le sostiene la piattaforma. Al momento della donazione puoi aggiungere un contributo facoltativo al servizio, anche zero.
Serve un account per donare?
No. Bastano nome ed email, per la conferma e per gli aggiornamenti sull'uso dei fondi, a cui puoi rinunciare con un clic. Il pagamento avviene su Stripe: noi non vediamo i dati della carta.
Le donazioni sono detraibili?
Le donazioni a persone e famiglie no. Per i progetti di un ente del Terzo Settore, chiedi la ricevuta direttamente all'ente, che valuta se ne ricorrono i requisiti: Donazione.it non rilascia ricevute fiscali.
Posso scegliere a cosa va la mia donazione?
Sì: ogni raccolta è divisa in obiettivi, ciascuno con il suo importo e quanto manca. Puoi donare per un obiettivo preciso, per esempio una sedia a rotelle o una bolletta, con il pulsante «Dona per questo obiettivo», oppure «dove serve di più».
Posso rivedere le mie donazioni senza account?
Sì. In ogni email di conferma c'è il link personale a «Le mie donazioni»: vedi quanto hai donato, le raccolte che hai sostenuto e le spese pagate con le ricevute. Se lo perdi, lo richiedi dalla pagina Le mie donazioni con la tua email.
Ho sbagliato importo: posso avere un rimborso?
Scrivi a info@donazione.it entro 14 giorni dalla donazione: se i fondi non sono ancora stati usati per una spesa della raccolta, ti rimborsiamo sullo stesso metodo di pagamento.
Come posso aiutare senza donare?
Condividendo la raccolta: sulla pagina trovi WhatsApp e i social, il codice QR e una locandina da stampare per la bacheca della parrocchia, del condominio o del bar.
Il mio nome sarà pubblico?
Solo se lo scegli al momento della donazione; altrimenti compari come «Anonimo». La tua email non è mai pubblica né comunicata a chi ha aperto la raccolta.
Cosa succede se si raccoglie più del necessario?
Le donazioni si chiudono quando l'obiettivo è raggiunto. Se nel frattempo arriva di più, l'eccedenza torna automaticamente a chi ha donato, sullo stesso metodo di pagamento.
Chiedere aiuto
Chi può aprire una raccolta?
Una persona maggiorenne per sé, oppure per qualcuno che conosce con la sua delega firmata. Anche una piccola associazione in difficoltà, o un gruppo di vicini per il proprio quartiere.
Un gruppo di vicini può raccogliere fondi?
Sì, anche senza costituire un'associazione: un referente apre la raccolta e un ente del territorio fa da garante. I fondi restano custoditi e paghiamo direttamente i fornitori. Per uno spazio pubblico serve l'autorizzazione del Comune.
Serve un ente garante?
Sì, sempre: un ente del territorio che conosce la situazione (parrocchia, associazione, servizi sociali) e conferma che il bisogno è reale. Se il tuo non è ancora sul sito, può registrarsi gratuitamente.
Quanto costa aprire una raccolta?
Niente. Non tratteniamo commissioni sulle donazioni.
Dove arrivano i soldi?
Sul tuo conto, verificato da Stripe. Solo se non puoi aprirne uno, e lo staff lo accetta, con le donazioni paghiamo noi le fatture ai fornitori.
Non conosco un ente garante: cosa faccio?
Pensa a chi ti segue già: parrocchia o Caritas, servizi sociali, un'associazione, l'assistente sociale. Se non è sul sito, dal modulo della raccolta gli mandiamo noi un invito; la bozza puoi prepararla intanto. Se non sai a chi rivolgerti, scrivi a info@donazione.it con la tua città.
E se il garante non risponde?
Ha 7 giorni per confermare o chiedere modifiche, e gli mandiamo dei promemoria. Se non risponde, la raccolta torna in bozza: puoi sollecitarlo o sceglierne un altro, senza perdere nulla di quello che hai scritto.
Cosa succede se la raccolta non raggiunge l'obiettivo?
Alla scadenza le donazioni si chiudono e quello che è stato raccolto si usa per gli obiettivi, nell'ordine dell'elenco. Chi ha aperto la raccolta rendiconta quanto ha ricevuto, con le ricevute, come per una raccolta completa.
Cosa succede se non carico le ricevute?
Ogni spesa va rendicontata, di norma entro 30 giorni. Mandiamo promemoria automatici e dopo 60 giorni avvisiamo anche il garante. Lo staff può chiedere chiarimenti, sospendere la raccolta e, se risulta una frode, disporre il rimborso dei donatori.
Cosa devo fare dopo aver ricevuto i fondi?
Caricare la ricevuta o la fattura di ogni spesa, di norma entro 30 giorni. Il garante la conferma e lo staff la registra nel rendiconto pubblico, con i dati personali oscurati.
Enti e progetti
Cosa fa, e cosa non fa, il garante?
Conferma che conosce la situazione, che gli importi sono coerenti con i preventivi e, dopo, che le spese rendicontate sono quelle giuste. Non gestisce i soldi, che non passano da lui, e non garantisce che la raccolta arrivi all'obiettivo.
Chi verifica che una raccolta sia vera?
Due controlli indipendenti: un ente garante del territorio, accreditato dallo staff, conferma di conoscere la situazione e di aver visto i preventivi; poi lo staff controlla la pagina prima di pubblicarla.
Come diventa garante un ente?
Si registra dall'area garante; lo staff verifica esistenza, codice fiscale e referenti una volta sola. Fare da garante è gratuito.
Un'associazione può raccogliere per un progetto?
Sì: un ente accreditato propone il progetto a proprio nome, diviso in voci di spesa, con un altro ente come garante. I fondi arrivano sul conto dell'ente.
Sicurezza e privacy
Le foto delle raccolte sono controllate?
Sì: diventano pubbliche solo dopo che le hanno viste il garante e lo staff, e lo staff può toglierle in qualsiasi momento. Chiediamo foto delle cose più che delle persone, niente volti di minori né documenti, e togliamo in automatico la posizione GPS.
Una raccolta può essere in inglese?
Può avere anche una versione in inglese, per chi dona dall'estero. Il testo italiano resta obbligatorio e fa fede, e la traduzione la rileggono garante e staff.
E se una raccolta non mi convince?
Su ogni raccolta c'è il modulo «Segnala». Lo staff esamina ogni segnalazione, può sospendere la raccolta e, in caso di frode, restituire le donazioni. Chi ha aperto la raccolta non riceve la tua identità.
Chi vede i documenti che carico?
Solo l'ente garante che hai scelto e lo staff, e ogni loro apertura viene registrata. Nel rendiconto pubblico finiscono solo le ricevute, in una versione oscurata.
Come proteggete gli account?
Staff ed enti garanti entrano solo con la verifica in due passaggi. Ogni cambio di email, password o verifica viene segnalato per email a chi ha l'account.
Non hai trovato la risposta? Scrivi a info@donazione.it. Le regole complete sono nel regolamento.