Regolamento utenti
Queste regole valgono per chi usa Donazione.it: chi dona, chi apre una raccolta, gli enti garanti. Usando il sito o creando un account le accetti. Le trovi sempre su questa pagina, nella versione in vigore.
Versione del 28 settembre 2026. Il testo è in revisione con il nostro legale: eventuali modifiche saranno segnalate su questa pagina e, per chi ha un account, via email almeno 15 giorni prima.
1. Chi siamo e cosa fa Donazione.it
Donazione.it è gestito da Automa Srl, con sede in Via degli Olmetti 44B, 00060 Formello (RM), partita IVA 16208401006, contatto info@donazione.it.
Il sito permette di raccogliere donazioni per persone e piccole associazioni in difficoltà e per progetti concreti di associazioni ed enti del Terzo Settore. Ogni raccolta:
- è confermata da un ente garante del territorio;
- è controllata dallo staff prima della pubblicazione;
- è divisa in voci di spesa, rendicontate con ricevute.
Donazione.it è un servizio che mette in contatto chi dona e chi ha bisogno. Non è un ente del Terzo Settore e non è un intermediario finanziario: i pagamenti li gestisce Stripe (punto 6).
2. Parole usate in questo regolamento
- Raccolta: la pagina con cui si chiedono donazioni per un bisogno preciso, divisa in voci di spesa.
- Beneficiario: la persona, la famiglia o la piccola associazione che riceve l'aiuto.
- Promotore: chi apre la raccolta per conto del beneficiario, con la sua delega.
- Progetto: la raccolta con cui un'associazione o un ente del Terzo Settore chiede donazioni, a proprio nome, per un progetto concreto.
- Ente promotore: l'associazione o l'ente che propone il progetto e ne riceve i fondi.
- Ente garante: l'ente accreditato (parrocchia, associazione, servizi sociali o altro) che conosce la situazione e la conferma.
- Staff: le persone di Donazione.it che controllano raccolte, spese e segnalazioni.
3. Account
- Per aprire una raccolta o agire come ente garante serve un account. Per donare non serve.
- Bisogna essere maggiorenni e usare dati veri.
- Le credenziali sono personali: sei responsabile di quello che viene fatto con il tuo account e devi avvisarci subito se sospetti un accesso non autorizzato.
- Lo staff e i referenti degli enti garanti devono attivare la verifica in due passaggi: oltre alla password serve un codice generato da un'app sul telefono. Senza, le loro aree restano chiuse.
4. Aprire una raccolta
Chi apre una raccolta si impegna a:
- Raccontare il vero: descrivere un bisogno reale e attuale, senza esagerazioni né omissioni rilevanti.
- Chiedere il giusto: dividere la raccolta in voci di spesa concrete, con un preventivo per ciascuna. L'obiettivo è la somma delle voci.
- Rispettare chi riceve l'aiuto: pubblicare solo i dati necessari a capire il bisogno. Niente cognomi completi, indirizzi, dati sanitari non indispensabili; nessun elemento che renda riconoscibile un minore. Nelle foto pubbliche: meglio le cose che le persone, nessun volto di minori, nessuna foto in ospedale o di documenti, e il consenso di chi compare.
- Avere il diritto di farlo: se apri la raccolta per un'altra persona, caricare la sua delega firmata. Per le associazioni, agire per conto dell'associazione.
- Scegliere un ente garante che conosce davvero la situazione, senza conflitti di interesse.
- Tradurre fedelmente: se aggiunge una versione in un'altra lingua, deve dire le stesse cose del testo italiano, che fa fede. Garante e staff la rileggono prima della pubblicazione.
Non sono ammesse raccolte:
- per attività illecite o per spese non legate a un bisogno personale o associativo;
- per finalità commerciali o di investimento;
- a favore di partiti o campagne elettorali;
- con contenuti offensivi, discriminatori o che violano diritti di terzi.
Revisione: una raccolta va online solo dopo la conferma dell'ente garante e il controllo dello staff. Lo staff può chiedere modifiche o rifiutarla, spiegando il motivo.
Progetti di associazioni ed enti del Terzo Settore. Valgono le stesse regole, con queste differenze:
- l'ente promotore deve essere accreditato dallo staff, come gli enti garanti;
- il progetto lo propone, a nome dell'ente, una persona che ne fa parte ed è autorizzata a farlo;
- il garante deve essere un ente diverso da quello che promuove il progetto (ad esempio il Centro servizi per il volontariato, una rete, il Comune o una parrocchia) che conosce l'ente e il suo lavoro;
- i fondi arrivano sul conto dell'ente, verificato da Stripe: la custodia dei fondi non è prevista;
- l'ente risponde dell'uso dei fondi e del rendiconto.
Gruppi di persone e comitati di quartiere. Un gruppo di persone, anche senza forma giuridica, può raccogliere fondi per il proprio quartiere o per un bene comune. Valgono le stesse regole, con queste differenze:
- la raccolta la apre un referente del gruppo, che ne risponde come chi apre una raccolta;
- i fondi non arrivano sul conto di nessun membro del gruppo: restano custoditi e Donazione.it li usa per pagare direttamente le fatture dei fornitori delle voci di spesa;
- se l'intervento riguarda uno spazio pubblico (parco, strada, scuola), prima dell'invio al garante va caricata l'autorizzazione del Comune o del Municipio, ad esempio un patto di collaborazione;
- non sono ammesse iniziative politiche o elettorali, né raccolte che sostituiscono un servizio che il Comune deve già garantire, salvo accordo con il Comune.
5. Enti garanti
- Un ente diventa garante dopo l'accreditamento da parte dello staff, che ne verifica esistenza, codice fiscale e referenti.
- Cosa conferma il garante: conferma che la situazione descritta gli è nota e che gli importi sono coerenti con il bisogno. Per un progetto, conferma di conoscere l'ente promotore e che il progetto è reale. Conferma anche le spese rendicontate.
- Cosa non fa il garante: non garantisce il risultato della raccolta e non risponde dei fondi, che non passano da lui.
- Conflitti di interesse: il garante deve astenersi, ad esempio se è parente del beneficiario.
- Sospensione: lo staff può sospendere l'accreditamento se il garante conferma raccolte o spese che risultano non veritiere.
6. Donazioni
- A cosa servono: le donazioni sono un aiuto volontario al beneficiario per le voci di spesa della raccolta. Puoi donare "dove serve di più" o per una voce precisa.
- Pagamento: avviene tramite Stripe. I fondi vanno sul conto del beneficiario, verificato da Stripe. Solo quando il beneficiario non può aprire un conto, e lo staff lo ha accettato, sono custoditi e usati per pagare direttamente le fatture dei fornitori.
- Nessuna commissione: Donazione.it non trattiene commissioni sulle donazioni; i costi del servizio di pagamento li sostiene la piattaforma. Puoi aggiungere un contributo facoltativo per sostenere il servizio.
- Detraibilità: le donazioni a persone fisiche non sono detraibili né deducibili. La conferma che ricevi per email non ha valore di ricevuta fiscale. Per i progetti di un ente del Terzo Settore, Donazione.it non rilascia ricevute per la detrazione: se vuoi detrarre la donazione, chiedi la ricevuta direttamente all'ente, che valuta se ne ricorrono i requisiti.
- In pubblico: il tuo nome compare tra le donazioni solo se lo scegli.
- Ripensamenti ed errori: una donazione è un atto volontario e non un acquisto. Se hai sbagliato l'importo o hai donato per errore, scrivi a info@donazione.it entro 14 giorni dalla donazione: se i fondi non sono ancora stati usati per una spesa della raccolta, ti rimborsiamo sullo stesso metodo di pagamento. Restano salvi i diritti che la legge ti riconosce come consumatore.
- Rimborsi per frode: se una raccolta viene sospesa per frode e lo staff decide il rimborso, le donazioni vengono restituite sul metodo di pagamento usato, contributo compreso.
7. Uso dei fondi e rendiconto
Chi riceve i fondi si impegna a:
- usarli solo per le voci di spesa della raccolta;
- caricare ricevute o fatture di ogni spesa, di norma entro 30 giorni dall'incasso;
- accettare che lo staff pubblichi una versione oscurata delle ricevute nel rendiconto;
- restituire i fondi usati per scopi diversi, se richiesto.
Il sito invia promemoria automatici a chi non ha ancora rendicontato e, dopo 60 giorni, avvisa anche l'ente garante.
Eccedenze: ciò che viene raccolto oltre l'obiettivo torna automaticamente a chi ha donato, partendo dalle ultime donazioni arrivate:
- chi ha donato quando l'obiettivo era già raggiunto riceve indietro l'intera donazione, contributo compreso;
- chi ha superato l'obiettivo con la propria donazione riceve indietro la parte in più; il contributo resta, perché il resto della donazione è stato usato.
Il rimborso arriva sullo stesso metodo di pagamento, con un avviso per email.
8. Chiusura di una raccolta
- Le donazioni si chiudono quando si raggiunge l'obiettivo o passa la scadenza.
- La raccolta si chiude quando tutte le spese sono rendicontate e registrate. Chi ha donato riceve un resoconto finale.
- La pagina resta online con il rendiconto, salvo richiesta di anonimizzazione (vedi l'informativa privacy).
9. Segnalazioni e moderazione
- Segnalare: chiunque può segnalare una raccolta dal pulsante "Segnala". Lo staff esamina ogni segnalazione, di norma entro 48 ore.
- Cosa può decidere lo staff: chiedere chiarimenti o documenti, rimandare la raccolta in bozza, sospenderla e, nei casi di frode, disporre il rimborso dei donatori.
- Motivazione: ogni decisione che limita una raccolta o un account è motivata e comunicata a chi ne è interessato, come previsto dal Regolamento europeo sui servizi digitali (DSA).
- Contestare una decisione: puoi farlo scrivendo a info@donazione.it entro 6 mesi. Rispondiamo in modo motivato; una persona diversa da chi ha preso la decisione riesamina il caso.
- Contenuti illegali: la procedura di segnalazione vale anche per segnalare contenuti illegali.
10. Contenuti che pubblichi
- Restano tuoi.
- Ci autorizzi a pubblicarli e a mostrarli sul sito per tutta la durata della raccolta e del suo rendiconto.
- Sei responsabile di quello che pubblichi: devi avere il diritto di farlo e il consenso delle persone coinvolte.
11. Responsabilità
- Cosa facciamo: mettiamo a disposizione lo strumento e un sistema di verifica basato su ente garante, controllo dello staff e rendiconto.
- Cosa non possiamo garantire:
- che ogni informazione fornita dagli utenti sia vera;
- che una raccolta raggiunga l'obiettivo;
- che il servizio sia sempre disponibile senza interruzioni.
- Chi risponde dei contenuti: chi apre una raccolta risponde di quanto dichiara e dell'uso dei fondi.
- Limiti di legge: nulla in questo regolamento limita la nostra responsabilità per dolo o colpa grave, né i diritti che la legge riconosce ai consumatori.
12. Sospensione dell'account
Possiamo sospendere o chiudere un account che viola questo regolamento, con una comunicazione motivata. Puoi chiudere il tuo account in qualsiasi momento scrivendo a info@donazione.it. Le raccolte aperte seguono comunque il rendiconto fino alla chiusura.
13. Modifiche
Se cambiamo questo regolamento, pubblichiamo la nuova versione con la data e avvisiamo per email chi ha un account almeno 15 giorni prima che entri in vigore. Chi non è d'accordo può chiudere l'account prima di quella data.
14. Legge applicabile e controversie
Si applica la legge italiana. Se sei un consumatore, per le controversie è competente il giudice del luogo in cui risiedi; restano salve le procedure di risoluzione stragiudiziale previste dalla legge. Per le controversie con chi non è consumatore, ad esempio gli enti garanti, è competente in via esclusiva il foro di Roma.